La leggenda della Delibana

L’importanza delle miniere del Fursil, oltre che dai documenti storici, è testimoniata anche dalla tradizione orale che intorno a esse si è sviluppata e in particolare dalla leggenda della Delibana.
Secondo tale leggenda, quando il minerale iniziava a esaurirsi, la più bella e nobile fanciulla del paese veniva condotta nella miniera, dove rimaneva rinchiusa per sette anni. Alla scadenza di tale periodo veniva liberata e, miracolosamente, le vene metallifere ricominciavano a produrre in abbondanza. Questa usanza crudele durò per molte generazioni, finché la figlia del proprietario delle miniere, impietosita per la sorte delle fanciulle, decise di assumersi il ruolo della giovane sacrificata, la Delibana, non tornando più alla luce del sole. Così anche la fecondità della miniera ebbe fine e venne abbandonata. Secondo lo storico Giuliano Palmieri, questa antica leggenda avrebbe costituito il nucleo di una favola ben più nota, quella di Biancaneve e i Sette nani.